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Lunedì mattina felice

Il lunedì mattina dovrebbe essere il momento più bello della settimana perché ci permette di fare rewind, di ripartire ed immergerci in una nuova settimana.
Eppure per molte persone è ancora il giorno più temuto e viene vissuto con ansia e malessere.

Studiando i rituali delle persone di successo, ci raccontano di sveglie prima dell'alba, di meditazione, docce fredde e attività fisica.
The Miracle Morning, Il Club delle 5 del Mattino, Ricco prima delle 8, sono solo alcune delle pubblicazioni che raccontano di queste sane e proficue abitudini, che in molti provano a scimmiottare, rinunciando puntualmente dopo qualche giorno.

Qual è allora il segreto per iniziare la settimana, ma anche ogni altro giorno, energici, motivati e produttivi?

Ciò che ho sperimentato sulla mia pelle, parte dal concetto di bioritmi.
Wikipedia ci aiuta a capirlo meglio: "secondo i sostenitori dell'esistenza dei bioritmi, la vita di una persona è influenzata da cicli biologici ritmici che influenzerebbero le abilità personali in vari aspetti, come quello mentale, fisico ed emotivo."

Hai mai notato di sentirti più stanco in alcune ore della giornata, ed è quasi sempre proprio lo stesso momento ogni giorno? È probabile che in quella fase della tua quotidianità, per varie ragioni attribuibili in primis alle tue abitudini radicate (ma non solo), tu abbia un calo energetico.

Dopo decine di tentativi, protratti nel corso degli anni, ho compreso che per prima cosa dovevo quindi ascoltare il mio corpo. Basta voler introdurre a forza nuove abitudini! Anche perché non sono mai riuscito a portare avanti i miei buoni propositi per più di qualche giorno.

Io (e lo sottolineo, perché è totalmente soggettivo) ho bisogno di iniziare la giornata con almeno 30 minuti di anticipo su qualsiasi programma, perché il mio corpo ha l'esigenza di svegliarsi pian piano. Ed ecco quindi che la mia routine del mattino inizia giorni prima, dalla pianificazione della mia agenda, nella quale non inserirò alcun impegno prima delle ore 07.00

Considerando almeno 30 minuti per svolgere le attività necessarie (lavarsi, vestirsi), comprenderete che la mia giornata inizia intorno alle 06 della mattina. Ho scritto "intorno alle" perché in realtà la maggior parte dei giorni non utilizzo la sveglia per decidere il momento in cui alzarmi dal letto.
Ne programmo sempre una per sicurezza, ma quasi sempre riesco ad anticiparla, raggiungendo così uno dei più grandi obiettivi che mi sono prefissato: svegliarmi quando ho finito di dormire!

Ho sempre trovato barbara e brutale la pratica di interrompere il sonno con il suono fastidioso della sveglia, e quindi ho cercato di capire come fare per non essere costretto a subire questa cosa, alzandomi comunque di prima mattina. Ho quindi anticipato l'ora a cui vado a letto, in modo tale da garantirmi almeno 7 ore di sonno, e poi ho inserito una visualizzazione, quando sono già a letto, qualche istante prima di addormentarmi, in cui mi immagino il giorno successivo, proprio mentre mi sveglio all'orario prefissato. Lo trovo incredibile, non me ne capacito, ma funziona!!

Una volta aperti gli occhi, mi prendo dunque il mio tempo per alzarmi, andare in bagno, farmi un caffè ed assumere alcuni integratori che fanno parte del biohacking che pratico per sentirmi più energico e vitale.

Dopo di che, se non ho impegni che mi portano fuori casa, concentro nella prima ora, massimo ora e mezza, della mattina, quelle attività che richiedono maggiore concentrazione e che probabilmente fanno più la differenza per i miei risultati.

Solo a questo punto, intorno alle 08.00/08.30, lascio spazio alle notifiche ed a tutte quelle prassi che portano ognuno di noi a continui momenti di distrazione. Ma intanto mi sono già assicurato ciò che era davvero importante. Anche questo significa essere proattivi (ne ho parlato qui), ovvero anticipare possibili problematiche che potrebbero insorgere nel corso della giornata, e svolgere le cose principali ancor prima di "accendere i motori".

Veniamo infine a due must di ogni morning routine che si rispetti: l'attività fisica e la meditazione.
Come ho spiegato prima, l'ascolto del mio corpo e l'attenzione ai miei bioritmi, mi hanno portato, anche grazie all'aiuto di un coach esperto, a comprendere quanto fosse per me più opportuno e proficuo spostare queste due attività nel primo pomeriggio, concentrandole peraltro nello stesso momento. Ho quindi optato per dedicare una parte del momento post pranzo, in cui da sempre riscontravo un forte calo energetico, ad una corsetta oppure ad una camminata veloce, della durata compresa tra i 30 ed i 60 minuti, che sono diventati anche il mio momento di meditazione.
Risultato? Al rientro, dopo un'opportuna doccia, mi sento carico ed energico, avendo migliorato la mia circolazione ed ossigenato il cervello, ma pure pieno di nuove idee e nuovi spunti, grazie all'opportunità di staccare dal resto del mondo e di rimanere focalizzato sui miei pensieri.


Infine, molti utilizzano i primi momenti della giornata per pianificare le task da svolgere. Io ho preferito anticipare quest'attività alla sera prima, in modo tale da liberare la mente dai pensieri del giorno seguente. Mi piace proprio pensare, che, esattamente come fa Silente nel pensatoio (cit. Harry Potter), scrivendo le attività da svolgere il giorno successivo, le tolgo dalla mente e le metto su carta.

Per concludere quindi, come iniziare il lunedì mattina felici? Ascolta il tuo corpo, comprendi cosa ti fa stare bene, pianificalo in anticipo e goditi il risultato che è la tua vita!
Crescita Personale Life Style